Giuliana Cuneaz. Photosynthesis

 

Giuliana Cuneaz. Photosynthesis

24 gennaio - 7 febbraio 2010
TPalazzo. Palazzo Dalla Rosa Prati
Parma
Dal 24 gennaio al 7 febbraio 2010 Tpalazzo, Palazzo Dalla Rosa Prati, in piazza Duomo a Parma, presenta nei suoi spazi espositivi un progetto site-specific di Giuliana Cunéaz intitolato Photosynthesis, evento collaterale di Arte Fiera OFF, la Fiera internazionale d’arte contemporanea a Bologna. In contemporanea a questa personale a TPalazzo, Giuliana Cunéaz presenta ad Art First a Bologna (la più importante Fiera internazionale d’arte contemporanea in Italia) un suo nuovo progetto nello stand di Gagliardi Art System.

L’arte di Giuliana Cunéaz: animazioni 3D e pittura sullo schermo.
Artista di rilievo internazionale, Giuliana Cunéaz propone una selezione di screen painting del suo ultimo ciclo The Growing Garden, ovvero schermi al plasma ad animazione video 3D che rileggono in chiave poetica e fantastica la relazione tra arte, natura, scienza e nanotecnologia. Con l’invenzione degli screen painting Giuliana Cunéaz fa convivere le immagini virtuali in movimento con gli elementi pittorici dipinti al di sopra dello schermo. La combinazione di animazione digitale e pittura intacca la purezza algida del monitor e altera il flusso delle immagini, creando una sorta di ritmo alternato in una distonia visiva e temporale.
Nella video-proiezione Photosynthesis, che dà il nome a tutta la mostra, l’artista indaga i processi dell’infinitamente piccolo attraverso la riproduzione di un mondo submicroscopico in perenne trasformazione che perde la sua dimensione naturale e figurata per ricondursi al meccanismo frattale della crescita e dello sviluppo cellulare.
Anche nei lavori fotografici su carta di cotone e nelle sculture l’artista si interroga sulla metamorfosi delle forme, sulla ibridazione tra i meccanismi di grafica 3D e l’intervento manuale, in un cortocircuito tra reale e virtuale, naturale e artificiale.

La rassegna Dialettiche temporali
La mostra Giuliana Cunéaz, Photosynthesis, costituisce il secondo appuntamento della rassegna espositiva intitolata Dialettiche temporali, promossa da Tpalazzo e curata da Chiara Canali.
La rassegna intende riflettere sul concetto del tempo e del temporaneo, concetto che informa il concept del Tpalazzo, e sulla possibilità di una fruizione innovativa dell’opera d’arte, che si collochi sia nell’istante della visione che lungo la durata del processo creativo.
Gli artisti invitati nella rassegna Dialettiche temporali sono accomunati dall’uso dei new media e delle tecnologie digitali come modalità per instaurare un nuovo e inedito rapporto con lo spettatore.

Note biografiche dell’artista
Giuliana Cunéaz (Aosta, 1959) vive e lavora ad Aosta e Milano.
Diplomata all'Accademia Belle Arti di Torino, utilizza tutti i media artistici, dalla videoinstallazione alla scultura, dalla fotografia alla pittura sino agli screen painting (schermi dipinti), tecnica da lei inventata. 
Dall'inizio degli anni Novanta inizia un’indagine dove la ricerca plastica si coniuga con le sperimentazioni video. 
A partire dal 2003, Giuliana Cunéaz ha identificato una dimensione del tutto innovativa dove la componente naturale viene riattualizzata attraverso le immagini in 3D e l’uso delle nanotecnologie che diventano lo spunto per alcuni recenti progetti come Zona Franca (2004); Quantum Vacuum (2005); I Mangiatori di Patate (2005); Occulta Naturae (2006) e The Growing Garden (2007-2008).  
Giuliana Cunéaz ha iniziato ad esporre in importanti spazi pubblici e privati italiani e internazionali dall’inizio degli anni Novanta. Ha partecipato, tra l'altro, al Festival di Videoformes nel 1991, 1993 e 1996. Nel 1994 ha preso parte alla Biennale di San Paolo in Brasile e nel 1996 alla Obalne Galerie di Pirano in Slovenia. Nel 2002 ha esposto al Museo d'Arte Contemporanea di Bucarest. In Italia ha esposto nel 1995 al Museo Revoltella di Trieste; nel 2000 al Museo Pecci di Prato e  alla Torre del Lebbroso di Aosta. Nel 2002 ha partecipato a Exit nello spazio della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Nel 2003 si è svolta una sua personale alla Play Gallery di Berlino. Nel 2004 ha partecipato, nell’ambito della Quadriennale di Roma, ad Anteprima di Torino. Nel 2005 e 2008 si sono svolte due personali nello spazio della galleria Gagliardi Art System. Sempre nel 2008 ha partecipato a Tina B. Festival a Praga e alla terza edizione della biennale di Siviglia Youniverse. Lo stesso anno è stata pubblicata da Silvana editoriale una sua importante monografia che ripercorre oltre vent’anni di lavoro. Nel 2009 ha esposto al PAV, Centro d'Arte Contemporanea di Torino, ha realizzato Nanocluster, una scultura monumentale presentata al Museo Archeologico di Aosta e ha partecipato alla collettiva Corpi, Automi Robot al Museo d’Arte di Lugano. Sempre nel 2009 è stata organizzata la mostra personale Inner Flux alla Galerie Vernon City di Praga. Nel marzo 2010 l’artista è stata invitata a Videoformes, il festival di arte video di Clermont-Ferrand dove presenterà una serie di nuovi lavori.

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