Relief. Valerio Saltarelli Savi | Cristiano Tassinari

 

Relief. Valerio Saltarelli Savi | Cristiano Tassinari

16 maggio - 13 giugno 2010
Palazzo Pretorio
Castell Arquato (PC)
 

 

Al Palazzo Pretorio del Comune di Castell’Arquato nel centro medievale dell’antico Borgo in collaborazione con il mim Museum in Motion e Italian Factory di Milano, l’Amministrazione Comunale apre la stagione delle mostre di arte contemporanea con la mostra dal titolo RELIEF, a cura di Chiara Canali.

Relief (sollievo, soccorso) è una condizione fisica e psichica di chi trova conforto morale o benessere corporeo da una situazione iniziale di malessere, disagio o crisi. Al tempo stesso la parola Relief fa riferimento, in ambito artistico, alla  tecnica del bassorilievo che, dall’antichità ad oggi, ha caratterizzato uno dei più specifici processi scultorei.

Scopo principale dell’arte, nel corso dei secoli, è sempre stato quello di innescare domande esistenziali cui l’artista ha cercato di dare risposte materiali e concrete attraverso le sue creazioni. L’artista, infatti, partirebbe da un’immagine mentale, che come tale è incomunicabile, e alla fine del lavoro offre al pubblico un’opera che tutti possono vedere e contemplare, così come lo scultore intaglia un’immagine da un blocco informe di marmo o di pietra. Si tratta di una sorta di apparizione istantanea, di sollievo apparente, di inganno visuale legato al piacere reale, sensuale e linguistico dato da certi valori estetici dell’opera, ma che in realtà non corrisponde alla vera natura problematica ed espressiva dell’arte.

I due artisti in mostra, pur partendo da basi linguistiche e concetti differenti, sono accumunati dalla volontà di indagare i complessi e delicati meccanismi attraverso cui la trama del reale si visualizza in immagini estetiche, pittoriche e scultoree, dense di rimandi e suggestioni. L’opera d’arte dà vita a un sollievo cromatico, formale, iconografico, espressivo che lascia trasparire un’inquietudine profonda che caratterizza il processo artistico nel suo articolarsi in linguaggio visivo.

Per Valerio Saltarelli Savi  (nato nel 1967 a Piacenza. Vive e lavora a S. Giorgio Piacentino) il sollievo è puramente materiale, legato all’eleganza delle installazioni e al sapiente dosaggio dei materiali e delle tecniche, ma a livello linguistico l’opera rimane enigmatica e inquietante, densa di significati secondari che destabilizzano da una comprensione piana ed equilibrata della realtà.

Per Cristiano Tassinari (nato a Forlì nel 1980. Vive e lavora tra Berlino e Milano) il sollievo si concretizza nella levità e nella fragilità di materiali e supporti (come la polvere, lo spolvero, l’acetato) attraverso cui l’opera perde la sua definizione unitaria e si declina in una serie di stratificazioni e accumulazioni orizzontali di “suggerimenti, rimandi, dissimulazioni” che documentano il processo di auto-generazione della realtà.

Con il patrocinio di: Comune di Castell'Arquato, Provincia di Piacenza, Regione Emilia Romagna, mim Museum in Motion di San Pietro in Cerro (PC), Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, Associazione Piacenza Musei.

 

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