Urluck

 

Urluck

22 - 30 novembre 2011
Spazio Concept
Milano

 

A nemmeno un anno dalla provocatoria performance dell'inanellamento del dito di Maurizio Cattelan (la famosa scultura L.O.V.E collocata in Piazza Affari), gli Urluck tornano alla ribalta con un grande progetto espositivo che scuoterà nuovamente le cronache milanesi ed il panorama dell'arte con messaggi intellettuali, coinvolgenti e provocatori.

Gli Urluck sono un gruppo di artisti milanesi, ideatori del progetto “Contenitore Arti-stico” realizzato per la prima volta nel settembre 2009 presso la sala Pergolesi (ex biblioteca delle ferrovie) nella Stazione Centrale di Milano.

LA MOSTRA ALLO SPAZIO CONCEPT

Il progetto Urluck. Contenitore Arti-stico intende riproporre una seconda versione aggiornata e riveduta del progetto nato presso la Sala Pergolesi, gli Urluck dimostrano così la capacità di adeguare e replicare la provocazione intellettuale dell’unità di misura in ogni spazio disponibile ad accogliere l’arte.

Il progetto “Contenitore Arti-stico” è un’installazione permanente o temporanea, che può di volta in volta essere declinata o adattata agli spazi e ai luoghi con cui l'arte si trova ad interagire. 

Entrando nel cortile dello stabile lo spettatore si troverà di fronte a un dito medio marmoreo su cui sarà infilato l’anello L.O.G.O. 5/7, opera che ha caratterizzato la performance degli Urluck la notte di San Valentino.

Gli astanti si introdurranno all’interno di un “microcosmo” composto da opere collegate tra loro da un percorso sottile, illuminate ed illuminanti, di materia che diviene metafora, di provocazioni filosofiche e di allerta sociale, di flashmob “inanellanti” e di nuovi video, nonché da performance aforistiche di provocazioni intellettuali  accompagnate da inedite opere letterarie.

Un microcosmo tutto da scoprire che parte dalla concezione di un'opera il “Contenitore Arti-stico” nata per essere arte e contenere arte al suo interno, un'opera che affronta e avvalla l'immisurabilità dell'arte, che provocatoriamente diviene paradosso e metafora del sistema economico e mediatico, che affronta con giochi verbali e aforismi urluckiani gli incastri filosofici e sociali oramai soffocati dall'astrattismo numerico, un microcosmo che suona artistici campanelli d'allarme e crea lo spunto per contemporanee riflessioni sul ciò che ci viene quotidianamente propinato o celato.

Altri percorsi si stanno evolvendo nel mondo degli Urluck che elaborano in maniera estetica concetti sociali legati all'atteggiamento del contenere, per questo all'ingresso della mostra, a tutti coloro che parteciperanno, sarà richiesta una simbolica donazione di 1 centesimo di Euro, la raccolta di queste monete sarà l'inizio di un nuovo capitolo della concezione artistica urluckiana, una nuova sfida che culminerà in una monumentale opera mediatica e di riflessione.

COS’E’ IL CONTENITORE ARTI-STICO

Sapendo che la funzionalità oggettiva di un contenitore implica per il suo utilizzo  unità di misura che rendano leggibile ciò che esso contiene, per metamorfizzare  la sala Pergolesi in un vero contenitore capace di contenere Arte, gli artisti hanno pensato di dotarlo di misure uniche. A tal scopo hanno inventato ex novo delle unità di misura creative: unità di misura “soggettive e artistiche”, prese in prestito "dagli arti degli artisti artisticamente radiografati", il loro utilizzo paradossalmente avvalla la concezione dell’arte come assoluto immisurabile in quanto il posizionamento non convenzionale delle stesse sulle pareti della sala Pergolesi crea l'astrattismo misuratorio ed aggiunge inoltre un nuovo percorso estetico e creativo all'arte stessa.

Il percorso ha immaginato un enorme contenitore, che poi ha trovato riscontro in quello spazio preciso, di esso sono state interpretate le geometrie evolvendole e partendo dalla teoria dei due colori opposti che  incarnano gli estremi delle filosofie orientali, il Bianco ed il Nero, gli Urluck hanno realizzato un ipotetico "Tao geometrico", un microcosmo cromatico che è concettualmente un contenitore evolutivo.

L’EPISODIO DELL’INANELLAMENTO

Gli Urluck hanno scalato le pagine delle cronache milanesi nella notte del 14 Febbraio 2011, festa di San Valentino, inanellando l'opera L.O.V.E. di Maurizio Cattelan.

La performance artistica degli Urluck, realizzata con spirito ironico e goliardico, ha impreziosito il dito di Cattelan con l’anello “L.O.G.O. 5/7”, che contiene il logo degli artisti, nella giornata che celebra l’amore.

Questa performance si è trasformata in un vero e proprio evento mediatico, tassello di un progetto artistico che ha come credo la riflessione sociale e la creazione di un'arte fatta di paradossi e messaggi sociologici senza limiti di forme, linguaggi e provocazioni intellettuali.

LO SPAZIO / SPAZIO CONCEPT 

Spazio Concept è una location situata nel cuore di Zona Tortona, fulcro di moda, cultura e design scandita dal Salone del Mobile e dalla Design Week. Concepito come centro polifunzionale, nato con l'intenzione di fungere da punto di riferimento in ambito culturale per artisti, curatori e amanti delle arti, lo spazio offre anche la possibilità di ospitare eventi di varia natura.

Spazio Concept è costituita da cinque spazi ognuno dei quali offre degli specifici servizi e caratteristiche utili agli obiettivi dei clienti, raggiungendo una metratura complessiva di oltre 750 m2. Si distingue per la sua versatilità nell'ospitare manifestazioni che variano dalla musica all'arte, intrattenimento e commerciali, affiancando servizi integrati quali la produzione, comunicazione, catering ed allestimenti.

Via Forcella 7/13 | 20144 Milano | www.spazioconcept.it

 

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