Federico Unia Aka: Omer-Tdk

 

Federico Unia Aka: Omer-Tdk

dal 4 settembre al 4 novembre 2012
Circle, via Stendhal 36
Milano
 

 

La formazione artistica e culturale di Federico Unia è fortemente legata alla sua città natale, Milano, che l'ha stregato, affascinato e rapito, come una bellissima e ambigua figura di donna.

La grande metropoli, meravigliosa e dannata, contraddittoria e frastornata da messaggi pubblicitari eterogenei, ha dato forte impulso all’emergere di quel personalissimo linguaggio espressivo a lungo trattenuto in una sorta di incubazione contemplativa.

Le esperienze valicate dalla Pop Art e le destabilizzanti riflessioni New Dada concorrono a plasmare la sua identità artistica.

Federico trae ispirazione dalla reinterpretazione del concetto di poster attuata dagli affichistes del Nouveau Réalisme, Mimmo Rotella in primis, dai 'combine-paintings' di Rauschenberg e dalle riproposizioni d'icone di Andy Warhol e Roy Lichenstein, per approdare, attraverso il filtro della Street Art e la rimeditazione dei linguaggi, a un proprio originalissimo modus operandi.

Nasce così un’opera ibrida, Urban Pop, che testimonia l’abilità nel mescolare stili e modalità diverse, ad espressione di una notevole sensibilità creativa. Immagini familiari, riconoscibili da tutti, vengono assemblate e scarnificate fino a creare dei collage tridimensionali dal sapore fortemente pop.

Materiali comuni e oggetti di strada, si mescolano reinterpretando i linguaggi urbani più veri. Le opere di Omer nascono grazie a questa alchimia moderna e metropolitana. Il forte senso espressivo che lo caratterizza, unito ad una sensibilità artistica unica ed originale, gli permettono di realizzare dei “poster-non-poster”. 

Rinnova l’idea dei cartelloni pubblicitari affiancandosi a grandi icone come Andy Warhol o Roy Lichenstein, e conferisce loro nuova vita attraverso commistioni con i linguaggi mediati dalla Street Art, reinterpretati in chiave personale. I temi legati alle atmosfere urbane e contradditorie della sua città natale, Milano, sono al centro delle sue opere Urban Pop.

Sfaccettate e complesse, come la realtà nella quale viviamo, ci impongono delle riflessioni sull’esistenza umana in ogni suo aspetto. Il senso della vita, la politica, le contraddizione del vivere quotidiano vengono plasmate con grande senso ironico fino ad arrivare demistificare la società consumistica media ta dall’iconografia pubblicitaria, alternando concetti taglienti e spietati a quelli più leggeri e riflessivi. 

 

Curatrice: Giovanna Repossi - Gio.zesign@gmail.com 

Co-curatrice: Chiara Canali - Chiara_canali@yahoo.it

 

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