ContemporaneaCuba. Mi isla es una ciudad

 

ContemporaneaCuba. Mi isla es una ciudad

27 giugno - 6 luglio 2008
Triennale Bovisa
Milano
 

MI ISLA ES UNA CIUDAD
a cura di Chiara Canali e Onedys Calvo Noya


Un appuntamento organizzato da CUBEART presso Triennale Bovisa di Milano.

Un eccezionale incontro tra la cultura visiva cubana e la scena artistica italiana sul tema della vita urbana e sulle ripercussioni metropolitane nel percorso espressivo degli artisti cubani.

La mostra: la rassegna ContemporaneaCuba, giunta alla sua seconda edizione, vuole fare rivivere un progetto ambizioso: portare la cultura cubana al di là dei suoi confini geografici e linguistici favorendo il dialogo e l’interscambio tra le culture. In questa occasione l’intervento culturale si radica all’interno del territorio di Milano e si pone l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e all’incentivo dei progetti per la creatività giovanile.
L’evento in programma alla Triennale Bovisa prevede una rassegna di arti visive con la presenza di dieci giovani artisti cubani tra i più rappresentativi del paese per rappresentare la varietà formale e concettuale che è presupposto fondamentale della nostra epoca contemporanea.

Inoltre, per questa edizione ContemporaneaCuba 2008 vuole proporre uno sguardo culturale più ampio dispiegato da un punto di vista multiplo: rassegne di letteratura e poesia, concerti di musica e danza e, quest’anno, anche una serie di proiezioni cinematografiche.

“Nelle diverse sfaccettature del linguaggio artistico cubano si uniscono e intrecciano con disinvoltura tradizione e innovazione, raziocinio e fantasia, norme e libertà”.

Gli artisti: Hugo Azcuy, Abel Barroso, David Beltrán, Alain Boix, Luis Enrique Camejo,
Estela Estévez, Sandor Gonzáles, Johnny Somoza, Enrique Wong, King Chay.

“Con la mente radicata nell’isola e lo sguardo puntato alla città, l’artista cubano affronta un viaggio visivo in una terra che sta sempre più assumendo le proporzioni di una capitale globale”.  

Le installazioni di Abel Barroso sono strutture in legno che ricostruiscono angoli di vita quotidiana (dall’Internet café al parcheggio dei taxi) con l’abilità dell’intagliatore del legno, per riportare la manualità dell’artigiano in un ambito occidentale ormai dominato dalla spersonalizzazione dei processi industriali e meccanizzati.

Le immagini digitali di King Chay vengono proiettate in un paesaggio surreale, popolato di monoliti immersi in un cielo terso o affioranti dal mare, che danno vita ad un diverso concetto dell’abitare completamente integrato all’ambiente della natura.

Illustratore e pittore, Sándor Gonzales utilizza una raffinata tecnica a carboncino e inchiostro su tela per esprimere la quotidiana angoscia dell’uomo contemporaneo a contatto con la vita della metropoli.

Alla prospettiva naturalistica di King Chay si oppone la visione metropolitana in movimento di Enrique Camejo, le prospettive cittadine con gli svincoli autostradali e le sovrapposizioni viarie, tra tunnel e incroci, strade dello shopping dominate dal traffico della città.

Enrique Wong appartiene alla stessa generazione e lavora su codici simili. A partire da un processo di ripensamento della vita e dell’esistenza cubana, richiama, foglio dopo foglio, un processo poetico che si costruisce a partire dal confronto con l’esperienza animista e spiritualista cubana.

La figura umana è al centro della ricerca anatomica ed estetica di Alain Boix: in un gioco tra anatomia del corpo e rappresentazione dell’uomo, tra erotismo ed espressionismo, ricrea attraverso la pittura e la scultura l’intreccio di differenti dimensioni umane del vivere.

Con il suo lirismo trattenuto e con la sua sensibilità erotica, Estela Estévez presenta temi che ruotano intorno al discorso della femminilità in rapporto con le leggende e le storie della tradizione cubana.

Johnny Somoza, più che un artista, è un umorista con la vocazione per la pittura: l’autoritratto dell’artista diventa il meccanismo con cui mettere in scena tic e manie dell’uomo contemporaneo attraverso la rappresentazione caricaturale di se stesso.

Le opere di Hugo Azcuy, contenute in un cubo in 3D realizzato da Puzzle For Peace e posizionato nel cortile esterno della Triennale Bovisa, introducono una immagine aggressiva e pop a partire dalla lavorazione xilografica.
 
David Beltrán interviene con una installazione che crea un percorso ritmico e geometrico di segnali stradali posizionati nel piazzale antistante lo spazio espositivo, a determinare direzioni alternative al percorso abituale dello spettatore.

Il catalogo: in occasione della mostra sarà edito un catalogo bilingue italiano-inglese, edito da Silvana Editoriale (formato cm 24x17, 64 pagine a colori, 30 riproduzioni circa) a cura di Chiara Canali e Onedys Calvo Noya, con schede critiche relative ad ogni artista.

CubEArt è un progetto culturale per la promozione delle arti e della letteratura che nasce a Cuba per iniziativa di un gruppo di scrittori e artisti dell’isola e che si origina dall’esperienza di eventi organizzati a Cuba e dintorni dai suoi soci fondatori. In quasi due anni il progetto ha acquistato sempre più importanza intellettuale e poetica ed è diventato il primo passo per la realizzazione di eventi culturali in Europa, una piattaforma per dare spazio all’incontro fra l’arte cubana e l’arte europea, con un progetto dedicato all’espressione degli scrittori e artisti e all’attività creativa in generale, all’incremento della dimensione pubblica della poesia, della letteratura, della scrittura e della relazione della poesia con altre manifestazioni dell’arte come il cinema, la musica, la plastica, il video, la fotografia e le arti performative.

MI ISLA ES UNA CIUDAD
a cura di Chiara Canali e Onedys Calvo Noya

CONFERENZA STAMPA 26 GIUGNO 2008, alle ore 11.00
INAUGURAZIONE: 26 giugno 2008, dalle ore 18.00

dal 27 giugno al 6 luglio 2008
martedì – domenica 11.00 / 23.00
lunedì chiuso
ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale

Triennale Bovisa, Milano
Via Lambruschini, 31

Come arrivare:
Tram 1, 3
Autobus 82, 92
Passante ferroviario stazione Villapizzone
In auto: via Mac Mahon, piazza Castelli, girare in via Ailanti e seguire il sottopasso

Evento ideato e promosso da:
Cuba in Europa Art Association
Organizzato da Ana Pedroso
Info: 348 7460136
INFO@CUBEART.ORG
WWW.CUBEART.ORG

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