Il Terzo Paradiso

Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a Parma

 

La storia

Il Terzo Paradiso è un simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto per diffondere nel mondo un messaggio di rinascita e di condivisione, attraverso la promozione di attività artistiche orientate ad ottenere effetti tangibili con ricadute sociali nei luoghi in cui è realizzato.

Come afferma Michelangelo Pistoletto: “Il simbolo del Terzo Paradiso è una riformulazione matematica del segno matematico dell’infinito. I due segni opposti significano natura e artificio. L’anello centrale è la congiunzione dei due e rappresenta il grembo della rinascita”.

Dal 2005 a oggi il Terzo Paradiso è diventato una grande oper-azione collettiva che unisce le comunità umane. Di volta in volta, in molte città d’Italia, d’Europa e del mondo, il tema è stato declinato in happening che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, bambini e adulti, per proporre un messaggio di rispetto verso la natura e gli spazi urbani, attraverso un coinvolgimento creativo che pone l’arte al centro di una trasformazione sociale responsabile.

Nelle azioni collettive questa forma simbolica è stata tracciata a partire da vari materiali di scarto e riciclo, come reti da cantiere, stracci, alluminio, per sollecitare l’assunzione della responsabilità sociale collettiva e la riflessione sulle tematiche della sostenibilità ambientale.

A Parma l’intervento del Terzo Paradiso, esteso per circa 2500 metri quadrati di superficie, si collocherà all’interno di Piazzale della Pace, una zona del centro storico della città trasformata in area verde grazie a un progetto affidato nel 1998 all’architetto Mario Botta.

Negli ultimi tempi, tuttavia, questa zona è diventata teatro di violenze, soprattutto nelle strade limitrofe che contornano questa piazza. Nella percezione dei suoi abitanti, Piazzale della Pace è un’area sensibile che sta subendo un progressivo processo di incuria e abbandono.

La realizzazione del simbolo del Terzo Paradiso intende avviare un percorso di rinascita e rigenerazione urbana a partire da una riflessione sul tema dell’agricoltura e del verde urbano in città, mediante la strutturazione di orti urbani, giardini condivisi e spazi verdi utili alla comunità. Il progetto diventa così un’opportunità per parlare di sostenibilità, ecologia, permacultura, nuovi modelli sociali ed economici, transizione e di tutto ciò che si può mettere in pratica per affrontare le sfide dell’attuale sistema di esistenza.

Il simbolo contemplerà al suo interno nuovi spazi di condivisione e scambio collettivo progettati e curati da architetti, associazioni e artigiani del comune di Parma attraverso un processo partecipativo che prevede il coinvolgimento dei cittadini e delle scuole sia nella progettazione che nella costruzione, stimolando e promuovendo il riuso, il riciclo, l’autocostruzione, la sostenibilità e il  senso del bello.

In particolare, la progettazione del Terzo Paradiso in Piazzale della Pace prevede la messa in posa di 200 pallet di legno modulari, della dimensione di 120 x 80 cm, che potranno essere personalizzati sia con elementi a verde (piante, ortaggi, fiori, arbusti, compostiera, hotel per insetti, ecc.) sia con elementi di arredo urbano (sedute, tavoli, giochi, installazioni artistiche, ecc.).

FOTO MARCO VASINI (copyright) 

FOTO MARCO VASINI (copyright)

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