Categorie
Digitale VR project

Natural Born Dreamers per la seconda edizione di Trento Art Festival

quadr___

Art Company è lieta di partecipare alla seconda edizione di Trento Art Festival, il primo Festival d’arte contemporanea in Italia nativo digitale, in programma dal 2 al 6 marzo 2022.

Per questa edizione verrà presentato il progetto collettivo NATURAL BORN DREAMERS, a cura di Chiara Canali, realizzato in collaborazione con l’associazione Sm-art.org, che riunisce le opere di cinque artisti che lavorano con le arti digitali: Desiderio, Arianna Bonucci, Loopo, Marcondiro, Aldo Salucci.

La mostra sarà ospitata all’interno di uno spazio espositivo virtuale e sarà visibile sulla piattaforma www.kunstmatrix.com (fino all’8 aprile 2022).

Il titolo del progetto espositivo Natural Born Dreamers riprende quello del film Assassini nati – Natural Born Killers diretto da Oliver Stone nel 1994. La sceneggiatura originaria del film venne scritta da Quentin Tarantino, ma venne modificata radicalmente da Oliver Stone, che preferì incentrare l’oggetto del film sul rapporto tra i media e la violenza, che si alimentano vicendevolmente secondo un meccanismo perverso.

Questa mostra, invece, sottolinea la vocazione innata, da sognatori e visionari, di un gruppo di artisti che ha scelto di lavorare principalmente con il medium esclusivo del digitale, realizzando opere attraverso tecniche diverse: dalla pittura digitale alla fotografia rielaborata in post-produzione, dall’animazione 3D al Gif.

L’immaginario degli artisti Natural Born Dreamers è onirico, visionario o surreale ed esplora temi retrò, futuristici oppure fantascientifici, distopici e post-atomici.
La tavolozza cromatica dei lavori tende all’utilizzo di colori freddi e acidi, dal rosa al viola, dall’azzurro al verde petrolio, rafforzando un’estetica radicata nella tecno-nostalgia.

Queste opere, veicolate spesso come NFT (Non fungible token) su piattaforme della Blockchain, stanno effettivamente contribuendo a modificare la cultura artistica e visiva della nostra epoca.

Biografie artisti
Desiderio (Sanzi)
Desiderio Sanzi è nato nel 1978 a Milano. Vive e lavora in provincia di Terni.
Vincitore del Premio Italian Factory 2008 e finalista in diversi premi tra cui Premio Cairo 2012, SESIFF The 3rd Seoul International Extreme-Short Image & Film Festival (KOREA), AZYL film festival One World One Minute (Slovakia, Czech Republic, Hungary) e altri.
Per molti anni viaggia tra l’Italia e Cuba e partecipa alla 54° Biennale di Venezia (2011) nel Padiglione Cuba e due edizioni della Biennale dell’Avana (2012; 2015) e alla 4° Bienal del Fin del Mundo a Valparaiso (Cile) nel 2015. Ha realizzato mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Berlino, Hubei Museum Cina, Hitabashi Art Museum, Tokyo, ecc) e nel 2009 ha partecipato alla mostra collettiva Apocalipse Wow! presso il Macro Future di Roma. Il suo lavoro interdisciplinare si contamina di molteplici linguaggi, l’interazione performativa e un particolare interesse per il video e la regia, tanto che è stato definito “un regista che dipinge”. Nel 2017 chiude il ciclo Beauty Hazard prima al Museo CAOS (Terni) e lo stesso anno alla Fabbrica del Vapore di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano, con la mostra Nirvana, a cura di Chiara Canali. Nel 2019 realizza Malebolge all’interno dell’ex chiesa San Michele Arcangelo ad Amelia, progetto dedicato all’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri che anticipa il 700°anniversario della sua morte (1321 – 2021). Nel 2021 partecipa alla mostra A riveder le stelle presso i Musei Civici Eremitani di Padova, in collaborazione con la Collezione The Bank Contemporary Art Collection.
Le sue opere NFT sono disponibili sulle piattaforme Foundation e Tokenance Art.

Arianna Bonucci
Nata a Siena in Toscana nel 1996, diplomata all’Istituto Europeo di Design (IED) nel 2019 in fotografia e comunicazione.
Professionista nel settore della fotografia di moda, advertising, food e beauty. Creatrice di contenuti con un approccio eclettico, unendo la cultura visiva alle competenze artigianali per proporre immagini dove non c’è confine tra arte e commerciale.
Tra le esibizioni collettive, nel 2017 “La Luna è una lampadina”, La Triennale Milano; nel 2019 “Ex Voto / per arte ricevuta”, GRANDART, Milano e Firenze.
Attualmente rappresentata da Tokenance Art per la sfera degli NFT.

Loopo
Alessandro Brunello, in arte LOOPO, è un artista digitale italiano con sede a Milano.
Ha studiato come designer e ha lavorato per molti anni nel campo espositivo, tenendo sempre aperta la porta alla sperimentazione di software 3D per fare arte digitale. Durante il blocco della pandemia, Loopo ha esplorato questa passione e scopre i social media e il Metaverso. Così inizia a creare i suoi infiniti ambienti che non sono solo esercizi estetici ma anche un inizio per pensare ai nostri stereotipi e guardare oltre. Il suo Metaverso è un mondo infinito e sognante che evoca relax, piacere e soddisfazione.
Ha partecipato alle seguenti mostre: nel 2021 Aldilà. Beyond the obvious Hyperaesthesia Onerica International Contemporary Art exhibition, a Milano e Fuerteventura; nel 2022 Artscloud, Art in the Metaverse, Republic of Korea e Cryptic Art, Crypto Art Show, Milano.
Le sue opere NFT sono disponibili sulla piattaforma Foundation.

Marcondiro
MARCONDIRO è un progetto musicale ideato e prodotto nel 2009 da Marco Borrelli, dopo diverse esperienze discografiche come produttore (“Sottovoce”dei Konsentia, 2001 CNI) e musicista in numerose band e spettacoli musicali itineranti (RadioConcerto, un tributo alla Storia della Radio in Italia, presentato in Italia e all’Estero). Nelle intenzioni del suo fondatore, il progetto Marcondiro unisce la tradizione cantautorale italiana, alle sonorità folk e rock della storia musicale nazionale. Una vocazione che nasce dagli ascolti e dalle ispirazioni dell’infanzia di Marco, durante la quale gli strumenti erano i giocattoli delle sue giornate e le melodie erano parte dei suoi giochi da bambino.
Sono sperimentatori dell’arte popolare colta e con il loro ultimo progetto musicale DATA accompagneranno gli spettatori in un viaggio dove l’arte non appartiene più a chi la crea, ma viene data in pasto al popolo, quello di internet. E proprio con questo spirito, i MARCONDIRO sono stati la prima band in Italia ad aver pubblicato un videoclip di un progetto musicale in NFT.
Nel 2021 hanno vinto il Primo Premio “Vertical Song” al VERTICAL MOVIE 2021
per il VideoClip “Captcha Cha” dei MARCONDIRO, regia di Marco Borrelli.
I MARCONDIRO hanno ricevuto il Primo Premio “Vertical Song” con la canzone “CAPTCHA CHA” al prestigioso Festival Internazionale VERTICAL MOVIE 2021 che si è svolto Sabato 17 Settembre presso la Casa del Cinema di Roma.

Aldo Salucci
Aldo Salucci, nato a Roma, vive e lavora a Milano.
Dopo studi specialistici in Farmacia intraprende l’attività artistica. Ai primi esperimenti pittorici si sostituisce presto un interesse esclusivo nei confronti della fotografia. I fondali marini sono il primo soggetto della sua ricerca fotografica.
Il successivo ciclo Distopia, tuttora in progress, si concentra invece sul rapporto tra la preservazione della bellezza e l’azione spesso distruttiva dell’uomo. Monumenti celebri appaiono così sommersi dalle acque, generando visioni apocalittiche ma non prive della speranza di una rinascita.
Il suo curriculum comprende mostre personali in gallerie private e spazi istituzionali, tra cui: nel 2022 solo show ad Investec Cape Town Fair, South Africa; nel 2021 e nel 2019 solo show presso MIA Photo Fair, Milano; nel 2018 Distopia, Galleria Statuto 13, Milano; sempre nel 2018 Underworld, The Iranian Artist Forum, Teheran, Iran; nel 2017 Mud, Galleria Statuto 13, Milano; nel 2016 Room mate, Hotel Giulia, Milano.

Biografie organizzatori
Art Company
Art Company, associazione culturale nata a Milano nel 2007, si occupa della ideazione, realizzazione e organizzazione di eventi artistici ed espositivi sul territorio nazionale e internazionale.
Obiettivi sono la promozione e lo sviluppo di iniziative culturali attraverso la valorizzazione del lavoro di artisti contemporanei: dall’organizzazione di mostre personali e collettive, alla creazione di eventi e progetti speciali loro dedicati, alla pubblicazione di monografie, cataloghi, libri d’arte.
A partire dai linguaggi tradizionali – dalla pittura alla scultura – Art Company si è direzionata ai nuovi media e alle nuove tecniche dell’arte, con particolare enfasi sulla Fotografia, sui New Media e sulle nuove Tecnologie Digitali. Focus principale è quello di coinvolgere e sensibilizzare il pubblico con una riflessione sfaccettata sulle problematiche e le “emergenze” della nostra realtà contemporanea attraverso la multimedialità e la multidisciplinarità dei linguaggi dell’arte contemporanea.
www.artcompanyitalia.com

Sm-Art.org
SM-ART.ORG è un’associazione che nasce per generare un impatto sul mondo della Blockchain e degli NFT attraverso un approccio ragionato, tecnologico, artistico e culturale. L’associazione sta creando una Community in cui artisti, galleristi, collezionisti e amanti delle nuove tecnologie possono trovare terreno fertile per scambi di valore e per sviluppare nuovi scenari e opportunità.
Grande attenzione è attualmente posta al paradigma blockchain e alle sue applicazioni; tra le più famose, al momento, possiamo annoverare quella legata agli NFT (Non-Fungible-Token), un mondo ricco di opportunità ma in gran parte inesplorato e con molti temi da approfondire.
https://www.sm-art.org/

NATURAL BORN DREAMERS
a cura di Chiara Canali

DESIDERIO | ARIANNA BONUCCI | LOOPO | MARCONDIRO | ALDO SALUCCI

TRENTO ART FESTIVAL
2 | 6 marzo 2022

On view on:
www.kunstmatrix.com
Info:
Art Company
http://www.artcompanyitalia.com
artcompanyitalia@gmail.com

Categorie
Festival VR project

Parma 360 Festival goes virtual

Nella città eletta Capitale italiana della Cultura 2021, ha preso il via la quinta edizione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo, evento dedicato alle massime espressioni delle arti visive contemporanee e alla creatività giovanile.

Il ricco programma di mostre e progetti espositivi è ora fruibile anche online sulla puattaforma Lieu.City, il primo social network VR per eventi d’arte online, che permette di visitare ambienti espositivi in realtà virtuale, senza il bisogno di app o complesse tecnologie.

Tra i progetti di questa edizione del festival, le mostre MAPPING THE STARS di Vincenzo Marsiglia, realizzata in collaborazione con Arteam Cup e con la mediapartnership di Espoarte e LIGHT AND SHADOW di David Cesaria, realizzata in collaborazione con Galleria Area/B di Milano.

Screenshot Marsiglia

La texture stellata, tipica delle opere di Vincenzo Marsiglia, è presente nello spazio virtuale di Lieu.City attraverso l’installazione Wrap #5, una struttura geometrica costituita da nastri in tessuto acrilico illuminati a luce di wood per far esaltarne il colore fluorescente e l’immersione in un ambiente dal riverbero cangiante e dall’atmosfera color blu. La trama luminosa dei fili avvolge l’interlocutore in un reticolo fluorescente, il cui disegno parte dall’essenza della ricerca stilistica che l’artista segue da anni: il segno della stella a quattro punte. Il progetto virtuale è reso possibile grazie alla collaborazione con Xonne Solutions di Parma.

Screenshot Cesaria

A metà strada tra la tradizione del Salento e le atmosfere di Las Vegas, le luminarie per la mostra LIGHT AND SHADOW di David Cesaria approdano a un immaginario fatto di gesti scaramantici, superstizioni popolari e ossessioni contemporanee. In particolare la recente produzione dell’artista ha stigmatizzato con colori sgargianti e atmosfere chiassose le fragilità e le paure generate dal clima di incertezza e sfiducia dovuto all’emergere della pandemia Covid-19.

Screenshot Mezzadri

EXTERNAL LANDSCAPE dell’artista e fotografo Matteo Mezzadri è un progetto realizzato in Islanda nel 2010 durante un viaggio in cui l’artista ha circumnavigato l’intera isola in senso orario. L’obiettivo dell’artista si sofferma sulla pelle esterna del paesaggio, apre l’obiettivo sulle lande sconfinate dell’Islanda o ne cattura dettagli più ravvicinati, restituendone complessivamente una visione d’insieme nella proiezione a due canali che associa le immagini a campo largo alle texture che caratterizzano quell’ecosistema ambientale (roccia, terra, lava, erba e mare).

Screenshot Dinamica

DINAMICA 8 illustratori 8 dinamiche creative è uno spaccato dell’illustrazione italiana contemporanea, è una mostra collettiva che presenta otto tra i migliori e più affermati illustratori italiani a cura del giovane brand torinese Illustation: Davide Bonazzi, Francesco Bongiorni, Federica Bordoni, Fernando Cobelo, Camilla Falsini, Chiara Ghigliazza, Giordano Poloni e Shut Up Claudia.
Ognuno degli otto autori presenta una collezione di dieci tavole, riprodotte in diversi formati, sintesi del loro percorso artistico, cercando di declinare attraverso il loro universo creativo il concetto di “dinamismo” attraverso illustrazioni concettuali, paesaggi, forme geometriche essenziali, bianco e nero.

Screenshot PARMA 360 virtual

PARMA 360 FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ CONTEMPORANEA
PARMA 360 Festival della creatività contemporanea è il festival dedicato alla creatività contemporanea italiana e alla scena artistica emergente. Nella città eletta Capitale italiana della Cultura per il 2020, festeggia cinque anni e interpreta, attraverso mostre, eventi e incontri, il nuovo ritmo della città proiettandosi al futuro.
PARMA 360 festival si pone ancora una volta l’obiettivo di promuovere e divulgare l’arte contemporanea e la creatività giovanile con iniziative che favoriscono la partecipazione e il coinvolgimento di un pubblico ampio ed eterogeneo, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie.
Alla base della progettualità di PARMA 360 ci sono inoltre i concetti di rigenerazione urbana e di rifunzionalizzazione degli spazi cittadini per un coinvolgimento attivo della cittadinanza. Il Festival, infatti, mette in rete e promuove il patrimonio artistico già esistente in un vero e proprio museo diffuso sul territorio, valorizzando attraverso l’arte contemporanea chiese sconsacrate, palazzi storici e spazi di archeologia industriale non sempre conosciuti dagli abitanti della città.
L’iniziativa, che vede la direzione artistica e la curatela di Camilla Mineo e Chiara Canali, è organizzata dalle associazioni 360° Creativity Events ed Art Company, con il sostegno del Comune di Parma e di un’ampia rete di partner pubblici e privati.

Lieu.City
Lieu.city SRL è una start-up innovativa, con sedi a Cagliari e Milano, specializzata nella realizzazioni di esperienze in realtà virtuale nel campo delle esposizioni d’arte.
Fondata nel 2020 da Deodato Salafia, ha superato la fase di R&D e si trova ora nel primo lancio beta (fase MVP) con un team di sviluppo di 15 persone. Lieu.City, insieme ad Art Rights, è stata inoltre validata come soluzione culturale innovativa all’interno del progetto “Artathlon 2021”, promosso dal MiC (Ministero della Cultura), Ernst&Young e Invitalia.

Info festival:
Parma 360 Festival della creatività contemporanea
Parma, sedi varie
Fino all’8 agosto 2021

On view on:
LIEU.CITY
www.lieu.city

Direzione artistica
Camilla Mineo, Chiara Canali

Informazioni al pubblico:
www.parma360festival.it
info@parma360festival.it

Categorie
VR project

CHERNOBYL 35 years later in mostra su Lieu.city

DESIDERIO

CHERNOBYL

35 Years Later

a cura di Chiara Canali

Siamo di fronte a qualcosa che non è mai accaduto su questo pianeta prima ad ora.
(“Chernobyl”, serie TV, 2019)

Il 26 Aprile 2021, a 35 anni dall’incidente nucleare avvenuto la notte del 26 Aprile 1986 alle ore 1:23:45, l’Associazione culturale Art Company presenta il VR Project CHERNOBYL 35 Years Later, dell’artista visivo Desiderio, a cura di Chiara Canali.

La mostra sarà online a partire dal 26 Aprile 2021 su Lieu.City, la prima piattaforma social che ti permette di visitare ambienti espositivi in realtà virtuale, senza il bisogno di app o complesse tecnologie.

Chernobyl fu uno dei più gravi disastri umani e ambientali della storia dell’umanità. Oltre 30 mila morti. Cento città e villaggi svuotati. Cinque milioni di persone destinate a controlli medici. Migliaia di neonati malformati in tutta Europa. 2.800 km quadrati d’acque, flora e fauna contaminati per sempre.

Stefano Mancuso, botanico di fama mondiale e docente di Arboricoltura generale dell’Università di Firenze, ha recentemente dichiarato sul Corriere della Sera: “Per 35 anni, l’uomo non è più rientrato a Chernobyl. Le piante, sì. In fondo c’è una morale: la presenza dell’uomo è più pericolosa perfino delle radiazioni”.

Per queste ragioni il nuovo ministro della cultura ucrainoOleksandre Tkatchenko considera il territorio di Chernobyl uno dei più emblematici dell’Ucraina e ha richiesto all’Unesco di dichiararlo Patrimonio dell’Umanità, e di preservarlo come monito per il futuro dell’umanità.

Nato a Milano, DESIDERIO, artista visivo dal nome simbolico e altamente evocativo, avvicenda nella sua ricerca artistica media espressivi differenti per restituire una rappresentazione della modernità in bilico tra surrealismo e realismo magico. Tra i finalisti del 13° Premio Cairo, Desiderio è presente alla 54° Biennale di Venezia nel Padiglione Cuba, alla XI e XII Biennale dell’Avana e alla 4° Bienal Fin del Mundo 2015, allargando la sua esperienza oltre i confini italiani.

Per commemorare i 35 anni dalla tragedia di Chernoby, Desiderio ha ideato questo nuovo VR project intitolato CHERNOBYL 35 Years Later, che raccoglie alcuni cortometraggi e una serie di opere pittoriche realizzate nel 2009 in occasione della mostra Apocalipse Wow! al Macro Testaccio. I quadri simulano, in chiave post-apocalittica, un pianeta appena devastato da una distruzione rovinosa, nel quale si muove lentamente una chiocciola gigante, cavalcata dall’artista che indossa una maschera a gas.

In particolare, le opere della serie Chernobyl materializzano gli effetti generati sull’umanità dalla contaminazione radioattiva attraverso una sequenza pittorica di ritratti di bambini che stringono tra le braccia animali domestici bicefali o affetti da strane affezioni di duplicazione genetica. L’orrore e la devastazione determinata dall’errore e dalla colpa umana si contrappone all’ingenuità infantile di un universo fanciullesco che considera “pets” (animali domestici) gli esseri deformi qui rappresentati.

Lo stesso incanto e la stessa vena nostalgica si percepiscono nelle note del video Bluesky, un cortometraggio suddiviso in quattro atti che parte là dove Chernobylsi è fermato: siamo sempre immersi in un paesaggio post-atomico, post-terremoto, post-nucleare, virato nelle tinte fosche del bianco e del nero, dove appare una donna angelicata, pregna del ricordo degli “angeli vigilanti” del film Il cielo sopra Berlino. L’angelo è inquadrato all’interno di una veduta centrale, tra due tralicci speculari che contengono le effigi burlesche di due scheletri, in una drammatica e assurda parodia che diventa meditazione sulla transitorietà e fugacità della vita.

Quest’angelo rappresenta forse lo stupore di fronte alla catastrofe dell’universo ed è lo stesso stupore-orrore-desiderio dell’artista che guarda questo mondo distrutto attraverso l’occhio di una telecamera.

Al video Bluesky Desiderio affianca una serie di opere pittoriche che completano il progetto e che riprendono alcuni caratteri già evidenti nel suo stile: l’allusione alla maschera e al travestimento, l’intonazione grottesca, l’attenzione per tematiche sociali e politiche che hanno interessato il secolo scorso ma che hanno ancora rilevanza nel dibattito odierno. La pittura e i disegni dell’artista registrano l’esperienza della rivoluzione russa sulla base di immagini familiari prelevate da foto ricordo d’epoca, e la declinano in una pittura monocromatica intensa e vibrante, con l’inserimento di qualche struttura geometrica di colore rosso contenete frasi di propaganda russa, all’interno di un impianto grafico e formale di radice costruttivista.

La pittura di Desiderio è utopica e visionaria e procede tramite flashback e flashforward proprio come avviene nel linguaggio del video; spesso crea degli spazi di composizione che assomigliano a dei veri e propri set cinematografici, dei teatri dell’artificio, che diventano metafore espressive attraverso cui Desiderio critica colpe ed errori del passato, con la speranza che non si perpetuino nel futuro.

Desiderio

Desiderio è nato nel 1978 a Milano. Vive e lavora in provincia di Terni.

Vincitore del Premio Italian Factory 2008 e finalista in diversi premi tra cui Premio Cairo 2012, SESIFF The 3rd Seoul International Extreme-Short Image & Film Festival (KOREA), AZYL film festival One World One Minute (Slovakia, Czech Republic, Hungary) e altri.

Per molti anni viaggia tra l’Italia e Cuba e partecipa alla 54° Biennale di Venezia (2011) nel Padiglione Cuba e due edizioni della Biennale dell’Avana (2012; 2015) e alla 4° Bienal del Fin del Mundo a Valparaiso (Cile) nel 2015. Ha realizzato mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Berlino, Hubei Museum Cina, Hitabashi Art Museum, Tokyo, ecc) e nel 2009 ha partecipato alla mostra collettiva Apocalipse Wow! presso il  Macro Future di Roma. Il suo lavoro interdisciplinare si contamina di molteplici linguaggi, l’interazione performativa e un particolare interesse per il video e la regia, tanto che è stato definito “un regista che dipinge”. Nel 2017 chiude il ciclo Beauty Hazard prima al Museo CAOS (Terni) e lo stesso anno alla Fabbrica del Vapore di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano, con la mostra Nirvana, a cura di Chiara Canali. Nel 2019 realizza Malebolge all’interno dell’ex chiesa San Michele Arcangelo ad Amelia, progetto dedicato all’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri che anticipa il 700°anniversario della sua morte (1321 – 2021). Nel 2021 partecipa alla mostra collettiva The Butterfly Effect, promossa da Art Company nell’ambito del Trento Art Festival.

Lieu.City

Lieu.city SRL è una start-up innovativa, con sedi a Cagliari e Milano, specializzata nella realizzazioni di esperienze in realtà virtuale nel campo delle esposizioni d’arte.

Fondata nel 2020 da Deodato Salafia, ha superato la fase di R&D e si trova ora nel primo lancio beta (fase MVP) con un team di sviluppo di 15 persone. Lieu.City, insieme ad Art Rights, è stata inoltre validata come soluzione culturale innovativa all’interno del progetto “Artathlon 2021”, promosso dal MiC (Ministero della Cultura), Ernst&Young e Invitalia.

Art Company

Art Company, associazione culturale nata a Milano nel 2007, si occupa della ideazione, realizzazione e organizzazione di eventi artistici ed espositivi sul territorio nazionale e internazionale.

Obiettivi sono la promozione e lo sviluppo di iniziative culturali attraverso la valorizzazione del lavoro di artisti contemporanei: dall’organizzazione di mostre personali e collettive, alla creazione di eventi e progetti speciali loro dedicati, alla pubblicazione di monografie, cataloghi, libri d’arte.

A partire dai linguaggi tradizionali – dalla pittura alla scultura – Art Company si è direzionata ai nuovi media e alle nuove tecniche dell’arte, con particolare enfasi sulla Fotografia, sui New Media e sulle nuove Tecnologie Digitali. Focus principale è quello di coinvolgere e sensibilizzare il pubblico con una riflessione sfaccettata sulle problematiche e le “emergenze” della nostra realtà contemporanea attraverso la multimedialità e la multidisciplinarità dei linguaggi dell’arte contemporanea.

DESIDERIO

35 Years Later

a cura di Chiara Canali

Dal 26 Aprile ore 00.00

On view on:

LIEU.CITY

www.lieu.city

Info:

Art Company

www.artcompanyitalia.com